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Accadde Oggi - Questa pagina

14 Febbraio 1986 la sonda Giotto incontra la cometa di Halley.

Giotto è una missione Europea dell'Agenzia Spaziale Europea progettata per raggiungere e studiare la cometa di Halley....

La sonda prende il nome dal pittore medioevale Giotto. Egli osservò la cometa di Halley nel 1301 e da questa prese l'ispirazione per la stella di Betlemme raffigurata nella natività della cappella degli Scrovegni.L'equipaggiamento scientifico della Sonda era composto da una telecamera, spettrometri di massa, misuratori di impatto, di energia, analizzatori di ioni, e altri ancora. Le immagini hanno mostrato che il nucleo della cometa è formato da un corpo scuro a forma di arachide lungo 15 km e spesso 10 km. Solo il 10% della superficie era attiva, con tre violenti getti nel lato illuminato dal Sole. Le analisi hanno determinato che la cometa si è formata 4,5 miliardi di anni fa, con l'accumularsi di ghiaccio su polvere interstellare e che, dalla sua formazione, il nucleo è rimasto sostanzialmente immutato. Del materiale espulso dalla 1P/Halley, l'80% del volume è acqua, il 10% è ossido di carbonio e il 2,5% è un insieme di metano e ammoniaca. Sono state individuate tracce di idrocarburi, ferro e sodio. Il nucleo della cometa è più scuro della fuliggine, il che fa pensare che il nucleo sia composto più da polvere che da acqua ghiacciata.Il rapporto delle quantità di elementi leggeri nella cometa, escluso l'azoto (ovvero idrogeno, carbonio, ossigeno) era la stesso di quello del Sole. Ciò implica che i costituenti della cometa sono fra i più antichi nel sistema solare.