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14 Marzo1835 - Nasce a Savigliano (CN) Giovanni Virginio Schiaparelli, celebre astronomo italiano.

Fu il primo ad osservare al telescopio una fitta rete di canali su Marte, durante la grande opposizione del 1877.....

Schiaparelli osservò sulla superficie del pianeta una fitta rete di strutture lineari che chiamò "canali". I canali di Marte divennero ben presto famosi, dando origine a una ridda di ipotesi, polemiche, speculazioni e folklore sulle possibilità che il pianeta rosso potesse ospitare forme di vita.Le prime foto della superficie del pianeta scattate dalla sonda spaziale Mariner 4, nel 1965, e la prima mappatura realizzata da Mariner 9, nel 1971, misero fine alla disputa rivelando una superficie arida e desertica butterata da crateri da impatto, profonde incisioni e formazioni di origine vulcanica.Compì undicimila misure tra le stelle doppie ossia quelle stelle che, al telescopio ottico, appaiono molto ravvicinate tra loro nel cielo. Le stelle doppie ottiche possono essere due stelle che orbitano effettivamente attorno ad un baricentro comune (binarie visuali) oppure delle coppie apparenti: due stelle senza alcune connessione fisica, ma che appaiono molto ravvicinate dalla prospettiva di osservazione terrestre. Tra i risultati astronomici, vi fu la scoperta dell'asteroide 69 Hesperia, il 26 aprile 1861, e la dimostrazione dell'associazione degli sciami meteorici delle Perseidi e delle Leonidi con le comete. Schiaparelli verificò, per esempio, che l'orbita dello sciame meteorico delle Leonidi coincideva con quella della cometa Tempel-Tuttle. Queste osservazioni condussero l'astronomo a formulare l'ipotesi, molto successivamente rivelatasi esatta, che gli sciami meteorici potessero essere residui cometari.Nella foto:La mappa di Marte pubblicata da Schiaparelli nel 1888. Le depressioni scure denominate (in latino) "mari" e "oceani" sono i canali.