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28 Novembre 1967 Jocelyn Bell rileva dall'Osservatorio radioastronomico Mullard di Cambridge il primo segnale di una radio sorgente pulsante (pulsar).

è un'astrofisica britannica, che scoprì la prima pulsar, assieme al suo professore di tesi Antony Hewish.....

Nata nell'Irlanda del Nord, Bell frequentò l'Università di Glasgow, e quindi l'Università di Cambridge. Qui lavorò con Hewish e con altri per costruire un radiotelescopio, allo scopo di studiare i quasar, che erano stati recentemente scoperti. Ascoltando il rumore di fondo della registrazione compiuta sul cielo, Bell trovò un segnale che pulsava regolarmente, più o meno una volta al secondo. La sorgente fu chiamata all'inizio LGM1, dove LGM è l'acronimo di Little Green Men, "omini verdi"; infatti Bell e Hewish pensarono che si trattasse di un segnale proveniente da extraterrestri, in quanto appariva troppo regolare per essere naturale. In seguito la sorgente venne identificata come una stella di neutroni rotante ad altissima velocità.Una pulsar, nome che stava originariamente per sorgente radio pulsante, è una stella di neutroni, nome derivante dal fatto che contiene 20 volte più neutroni che protoni; nelle prime fasi della sua formazione, in cui ruota molto velocemente, la sua radiazione elettromagnetica in coni ristretti è osservata come impulsi emessi ad intervalli estremamente regolari. Nel caso di pulsar ordinarie, la loro massa è pari a quella del Sole, ma sono compresse in un raggio di una decina di chilometri, quindi la loro densità è enorme. Il fascio di onde radio emesso dalla stella è causato dall'azione combinata del campo magnetico e della rotazione. Le pulsar si formano dopo che una stella collassa con le modalità da supernova e le cui regioni interne implodendo costituiscono una stella di neutroni.