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Accadde Oggi - Questa pagina

15 Ottobre 2001 - La sonda Galileo della NASA, passa a 180 km da Io, una delle lune di Giove.

Io è un satellite naturale di Giove, il più interno dei quattro satelliti medicei...

Il suo nome deriva da quello di Io, una delle molte amanti di Zeus secondo la mitologia greca.Possiede una sottile atmosfera, composta principalmente da diossido di zolfo (SO2). L'atmosfera è fortemente influenzata dalle radiazioni presenti nella magnetosfera di Giove, che la depredano costantemente dei suoi costituenti, e dagli episodi di vulcanismo sulla luna, che contribuiscono a ricostituirla. Presenta una struttura non uniforme, con una densità maggiore in corrispondenza dell'equatore, dove si concentrano anche i principali fenomeni atmosferici. I più evidenti da Terra sono le aurore (che su Io sono quindi equatoriali e non polari).La caratteristica più evidente ed importante della superficie di Io è la presenza di numerosissimi vulcani: si tratta del corpo più vulcanicamente attivo del sistema solare. A differenza dei vulcani terrestri, i vulcani di Io emettono zolfo e biossido di zolfo. A differenza della maggior parte dei satelliti del sistema solare esterno, Io sembra presentare una composizione analoga a quella dei pianeti terrestri, composti in prevalenza di rocce silicee fuse. I dati della sonda Galileo suggeriscono che Io abbia un nucleo di ferro (in cui forse è presente anche del solfuro di ferro) del raggio di almeno 900 km.La superficie di Io è giovane almeno quanto quella della Terra, e le formazioni geologiche visibili oggi si sono formate in tempi relativamente recenti.Nella foto la struttura interna di Io.