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23 Settembre 2011 Un team di ricercatori annuncia, nell'ambito dell'esperimento OPERA, di aver rilevato, in un fascio di neutrini, una velocità maggiore di quella della luce.

Il neutrino è una particella elementare di massa piccolissima...

Il neutrino è una particella elementare di massa piccolissima, priva di carica elettrica e con spin 1/2 (quindi fermione).

Dopo esserne stato considerato per lungo tempo privo, alcuni esperimenti hanno mostrato che ha una massa da 100.000 a 1 milione di volte inferiore a quella dell'elettrone, con valore più probabile intorno a 0,05 eV/c2.I neutrini interagiscono solo con la forza nucleare debole e la forza gravitazionale, non risentendo nè dell'interazione nucleare forte nè della interazione elettromagnetica.

Il nome neutrino fu coniato da Enrico Fermi come diminutivo del neutrone, altra particella neutra molto più massiccia.Poiché il neutrino interagisce debolmente, quando si muove attraverso la materia le sue possibilità di interazione sono molto piccole. Occorrerebbe un ipotetico muro in piombo spesso un anno luce per bloccare la metà dei neutrini che lo attraversano. I rivelatori di neutrini di solito contengono centinaia di tonnellate di materiale, costruito in modo tale che pochi atomi al giorno interagiscano con i neutrini entranti. In una supernova collassante, la densità del nucleo diventa abbastanza alta (1014 g/cm³) da intercettare parte dei neutrini prodotti.

Esistono tre tipi differenti di neutrino: il neutrino elettronico , il neutrino muonico  e il neutrino tauonico , in diretta relazione rispettivamente con i leptoni del modello standard (elettrone, muone e tauone).

La gran parte dell'energia di una supernova collassante viene irradiata in forma di neutrini, prodotti quando i protoni e gli elettroni del nucleo si combinano a formare neutroni. Questa reazione produce un flusso considerevole di neutrini. La prima prova sperimentale di questo fatto si ebbe nel 1987, quando vennero rilevati i neutrini provenienti dalla supernova 1987a.Nel mese di settembre 2011 un comunicato del CERN annunciava un'anomalia nella misura del tempo di volo dei neutrini. Infatti, la collaborazione OPERA, che prende parte al progetto CNGS, ha rilasciato un preprint nel quale descrive in dettaglio la misura eseguita e il risultato ottenuto. Tale anomalia farebbe pensare a dei neutrini (di energia di circa 17 GeV) che viaggiano ad una velocità superiore a quella della luce. Tale osservazione, se fosse confermata da misure indipendenti, offrirebbe spunti per costruire nuovi modelli teorici. Nel febbraio 2012 viene reso noto che sono stati identificati due errori nella misurazione. Il primo legato alla cattiva calibrazione dell'orologio atomico di riferimento per calcolare il tempo di viaggio della particella; il secondo invece dovuto a un cattivo collegamento di una fibra ottica con il sistema GPS. Questi due errori, tuttavia, sarebbero in antitesi: l'errata calibrazione dell'orologio tenderebbe a far sembrare i neutrini più lenti, la cattiva connessione invece li "accelererebbe". La combinazione di questi errori potrebbe aver causato un anticipo di 60 nanosecondi nella ricezione del segnale come poi confermato nella conferenza del 28 marzo 2012 presso il Laboratorio del Gran Sasso . Nel corso dell'anno si eseguiranno altre prove per correggere la misura della velocita', per poi pubblicarla su rivista scientifica.

by Regolo