LE COSTELLAZIONI DI AGOSTO

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Il cielo alle ore 23.00
Il cielo di agosto saluta le stelle primaverili: il
Leone e la
Vergine sono già scomparsi in prima serata dietro l'orizzonte ovest, mentre restano osservabili
Arturo, nel
Contadino e stelle più brillante dell'intero emisfero boreale, seguita dalla costellazione della
Corona Boreale di
Gemma.
Anche la
Bilancia è prossima a sparire dietro l'orizzonte ovest, mentre più in alto e spostandoci un po' più verso sud è ancora possibile fare un viaggio tra gli oggetti di Messier contenuti nella costellazione dell'
Ofiuco, che separa in due il
Serpente della bellissima nebulosa M16, la Nebulosa Aquila.
Salutiamo allora queste costellazioni, con la consapevolezza che potremmo ritrovarle ancora per un po' a settembre e sicuramente il prossimo anno, e concentriamoci sul resto del cielo.
Sull'orizzonte Nord è possibile osservare una
Orsa Maggiore molto bassa verso Nord-Ovest, da contrappeso ad una
Cassiopea che invece si alza sull'orizzonte di Nord-Est cambiando gradatamente la sua forma a doppiavvù, tipica della primavera, con la forma capovolta ad "emme", tipica autunnale.
Tra di loro, come sempre rintracciabile ad una altezza pari alla latitudine del luogo di osservazione, la stella
Polare nell'
Orsa Minore.
Oltre a queste costellazioni, occhio di riguardo per il
Cefeo, molto alto sull'orizzonte alle nostre latitudini, ed alla
Lucertola, ancora più alta e spostata verso est.
Il
Drago occupa la zona sovrastante l'
Orsa Maggiore ma è una costellazione molto spenta, mentre sotto
Cassiopea c'è la
Giraffa.
In prima serata, sull'orizzonte di Nord Est, sarà possibile veder sorgere la costellazione del
Perseo, con la stella
Mirphak in avanscoperta, preceduta da uno degli oggetti più belli del profondo cielo, il Doppio Ammasso del
Perseo. Incredibile la sua osservazione all'interno di un binocolo a largo campo.
Le costellazioni che passano in meridiano in prima serata sono le costellazioni tipicamente estive: il
Triangolo Estivo la fa da padrone, dominando il cielo con le stelle
Vega nella
Lira,
Altair nell'
Aquila e
Deneb nel
Cigno. La parte bassa del cielo è piena di stelle brillanti, appartenenti alle costellazioni poste in piena Via Lattea come lo
Scorpione ed il
Sagittario. Lo
Scorpione è una delle costellazioni la cui forma ricorda davvero il suo nome:
Shaula ne rappresenta la coda,
Antares il cuore, mentre testa e zampe anteriori sono rappresentate da
Grafias,
Dschubba e eta Scorpii.
Appena verso sud c'è la confusa costellazione del
Sagittario di
Nunki e delle tre stelle in verticale chiamate Kaus, partendo dalla
Kaus Borealis, passando per Kaus Media e terminando con
Kaus Australis. Chi è dotato di una strumentazione è costretto a fare un giro nel
Sagittario, alla scoperta di zone di cielo tra le più belle. I consigli vanno per le nebulose Trifida e Laguna, quasi al confine con l'
Ofiuco.
Un buon occhio riesce a scorgere, molto bassa all'orizzonte e proprio sotto al
Sagittario, la debole costellazione della
CoronaAustrale.
Oltre al
Triangolo Estivo ed alla zona del centro galattico, tuttavia, ci sono altre costellazioni molto interessanti, sebbene minori: è così che bassa verso sud-est brilla la stella
Fomalhaut, nel
Pesce Australe, e - soprattutto - che ad est si affaccia la grande costellazione di
Pegaso, riconoscibile dal suo gigantesco quadrato dato dalle stelle
Algenib,
Markab,
Scheat e, sebbene in
Andromeda,
Alpheratz.
Tra il
Triangolo Estivo e
Pegaso il cielo offre una serie di costellazioni piccole ma bellissime come la Volpetta, che ospita la bellissima nebulosa ad anello (M27), il
Delfino delle stelle
Sualocin e
Rotanev, ed il
Cavalluccio.
Appena più sotto, una zona di cielo relativamente spenta, è occupata dalle deboli costellazioni di Acquario e
Capricorno: all'interno dell'Acquario ci sono due degli ammassi globulari più visibili del cielo come M2 e M72, mentre il terzo è visibile nel
Capricorno ed è M30. L'ammasso globulare più bello, ovviamente, è M15, nella costellazione di
Pegaso, quasi al confine con la costellazione del
Cavalluccio.
Il cielo di prima serata è completato dalle costellazioni che stanno sorgendo: alle ore 23 è infatti possibile trovare verso est la costellazione di
Andromeda, già abbastanza alta a partire dalla famosa galassia M31, e la vicina costellazione
Triangolo, anch'essa famosa per la omonima galassia al confine con la costellazione dei
Pesci. Proprio i
Pesci ospitano la zona più bassa dell'orizzonte Est, ma si tratta di una delle costellazioni più povere di tutto il cielo nonostante la sua estensione.
Il cielo alle ore 02.00
Alle due di notte, orario molto accessibile nel mese di agosto, il cielo è cambiato di poco rispetto a quello della prima serata, sebbene i movimenti della sfera celeste siano continuati. Così, verso Ovest stiamo ormai perdendo anche la
Corona Boreale e l'
Ofiuco, mentre
Scorpione e
Sagittario sono ormai persi dietro l'orizzonte di sud-ovest. Anche il
Triangolo Estivo si è un po' abbassato, ma rimane sempre decisamente visibile a metà cieo con tutte e tre le sue componenti. A metà cielo è possibile ammirare la costellazione di
Ercole, proprio sopra la
Corona Boreale.
Nell'orizzonte Nord l'
Orsa Maggiore tocca il suo punto di minima altezza a vantaggio di
Cassiopea che ora si contende lo zenith con
Lucertola e
Cefeo, mentre al meridiano passano le costellazioni di Acquario e
Pegaso, con il
Pesce Australe molto più in basso e disperso tra le costellazioni australi di Scultore e Microscopio.
Tra est e sud non c'è un grandissimo cielo: le zone più ampie sono infatti coperte da costellazioni debolissime come i
Pesci e la Balena. In quest'ultima è possibile vedere l'unica stella di nota,
Diphda, una vera luce nel deserto.
Dal momento che le cose stanno così, tuttavia, è preferibile indirizzare lo sguardo verso l'orizzonte di Nord-Est, dove dominano la costellazione di
Andromeda e del
Perseo. A quest'ora la galassia M31 è ormai ad una altezza che offre l'opportunità di osservarla moltobene, così come la vicina galassia del
Triangolo, ma lo spettacolo migliore è il Doppio Ammasso del
Perseo, ora alto in cielo e posto proprio sotto la costellazione di
Cassiopea.
L'Ariete si è alzata in cielo, ma non è una delle costellazioni migliori. Le migliori stanno però sorgendo, se è verso che a Nord Est è ora visibile
Capella, nell'
Auriga, mentre ad Est è comparsa
Aldebaran, preceduta dalle Pleiadi, nella costellazione del
Toro.
Il cielo alle ore 05.00
Poco prima dell'alba c'è un cielo bellissimo, ma anche un po' di tristezza dal momento che siamo in piena estate e vedere stelle autunnali o addirittura invernali può farci pensare alle ferie che terminano.
Ad ovest stiamo perdendo il
Triangolo Estivo: il
Cigno ora somiglia più ad una Croce e questo ci fa capire anche il motivo per il quale viene definito spesso anche Croce del Nord.
Vega è molto bassa mentre
Altair è prossima al tramonto.
Sul lato Nord, l'
Orsa Maggiore e
Cassiopea continuano ad inseguirsi: stavolta la prima sale a nord est e la seconda sta per iniziare la discesa verso nord-ovest.
L'orizzonte Sud ci apparirà desolatamente vuoto, con le uniche note di colore rappresentate da deboli costellazioni australi come la
Fornace e la
Fenice, quasi tramontata.
Le vere novità ci sono ad est: a parte il
Perseo e l'
Auriga, visibili come
Andromeda in zone alte del cielo, la zona medio bassa è invasa dal cielo autunnale-invernale: il
Toro è a metà cielo, ma sotto di esso ci sono la brillantissima costellazione di
Orione ed il suo seguito, dato dai
Gemelli verso est, dal
Cane Minore di
Procione ancora più in basso e dalla
Lepre ai piedi del Cacciatore. Sono ancora molto basse come costellazioni, ma le forme sono quelle ben famose. Osservazioni più profonde, tuttavia, le rimandiamo ancora di un paio di mesi e continuiamo a goderci le nostre ferie estive.