LE COSTELLAZIONI DI GIUGNO

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L'orizzonte
Nord del mese di giugno vede in prima serata l'
Orsa Maggiore alta nella parte Nord Ovest del cielo
e quindi la costellazione di
Cassiopea in basso a Nord Est.
Al centro, tra le due costellazioni, la stella Polare ad indicare il Nord da un'altezza
pari alla latitudine del vostro luogo di osservazione.
Condizioni favorevoli di osservazione ci sono per la estesa costellazione del
Drago, sebbene sia abbastanza spenta. La costellazione
di
Cefeo, invece, è nettamente più riconoscibile dalla
sua forma a casetta.
Sul lato
ovest, la costellazione del
Leone è ancora visibile ma relativamente bassa
all'orizzonte, mentre sul lato Est il
Triangolo Estivo è già ben visibile,
con
Vega nella
Lira più alta e
Deneb nel
Cigno e
Alair nell'
Aquila a chiudere la figura
più famosa del cielo estivo. La zona alta del cielo è impegnata proprio dalla costellazione
del
Drago.
Come sempre il giro delle stelle circumpolari porta, nell'arco della notte, a far
scendere l'
Orsa Maggiore a vantaggio di
Cassiopea. Così, alle due di notte le due costellazioni
hanno quasi la stessa altezza.
Il
Leone è ormai tramontato e lascia il posto sull'orizzonte
ovest alla brillantissima stella
Arturo nel
Bifolco, seguita più in alto da
Gemma nella Corona Boreale. La zona est
del cielo, invece, è occupata dal quadrato della costellazione di
Pegaso, che sovrasta la costellazione più piccola
di
Andromeda e quella molto estesa ma molto debole
dei
Pesci.
Più in basso sta sorgendo la costellazione del
Perseo. Prima dell'alba è la volta di
Cassiopea a dominare il cielo mentre l'
Orsa Maggiore raggiunge il punto di minima
altezza.
Arturo è tramontata, come ben presto accadrà alle costellazioni che
la seguono come
Ercole e
Ofiuco.
Ad est è sorto il
Perseo, seguito dalla stella
Capella mentre più in basso sorge il
Toro, anticipato dal gioiello rappresentato
dalle
Pleiadi. Lo zenit è dato ora dalla casetta rovesciata del
Cefeo.
L'orizzonte Sud vede in prima serata il passaggio in meridiano delle costellazioni
più tipiche della primavera, come
Bifolco evidenziato dalla stella
Arturo e dalla Vergine, della stella
Spica più in basso.
Il
Leone è già passato e si appresta a raggiungere
il tramonto nel lato ovest, sovrastando una ampia zona di cielo apparentemente spenta
come quella occupata dalla costellazione dell'
Idra. Da est arriva invece il cielo estivo: l'
Aquila è appena sorta con
Alair in evidenza, preceduta da
Ercole in alto,
Ofiuco e metà cielo e
Scorpione molto più in basso.
Alle ore 2 di notte il cielo di giugno è bellissimo, ed è¨ un cielo tipicamente
estivo. A dominarlo è il Triangolo Estivo, ora molto alto, dato da
Vega,
Deneb e
Alair. In mezzo, una miriade di stelle
di costellazioni più piccole, tra le quali spicca il
Delfino ed il
Cavalluccio.
Il
Sagittario occupa la zona in basso a sud, poco
spostato rispetto alle brillantissime stelle della costellazione dello
Scorpione, mentre verso ovest brillano ancora
Arturo nel
Bifolco e
Gemma nella Corona Boreale. Da est
giunge il grande quadrato di
Pegaso, che giunge in meridiano poco prima dell'alba
seguito dai
Pesci e dalla
Balena ancora più in basso.
Alle 5 lo
Scorpione è già tramontato, ed il cielo è
ora occupato da costellazioni minori.