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LE COSTELLAZIONI DI FEBBRAIO



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NORD
Il cielo del versante Nord anche a febbraio proseguirà il suo interminabile gino antiorario intorno alla stella polare. Nel mese di febbraio, un'Orsa Maggiore in fase di salita sarà presente molto alta nel cielo già in prima serata, a scapito di Cassiopea la cui doppiavvù tende a scendere sempre più. La zona più bassa del cielo in direzione Nord, tuttavia, è occupata dalla casetta che rappresenta la costellazione di Cefeo, con la Lucertola appena visibile ancora più sotto. La congiunzione tra questa parte bassa del cielo e l'Orsa maggiore, alta verso Nord Est, è rappresentata dalla debole ma estesa costellazione del Dragone mentre sul versante di NordOvest si trova la Giraffa, in coda a Cassiopea.
La zona che punta più ad Ovest vede tramontare la costellazione di Andromeda, seguita entro breve tempo da quella del Perseo, mentre in prima serata Capella dell'Auriga è ancora molto alta. Ad Ovest tramonta la costellazione della Balena, mentre Toro, Orione ed il suo seguito sono ancora ben visibili. Sul versante est, invece, la stella più brillante dell'emisfero boreale, Arturo, fa già la sua comparsa visto che sarà la regina della stagione primaverile. La costellazione della Vergine, anch'essa tipicamente primaverile, è già padrona di una altezza decente con gran parte del suo asterismo. Allo zenit c'è la debole costellazione della Lince, mentre tra Boote e Orsa Maggiore brillano i Cani da Caccia della galassia M51.

Alle ore 02 di notte, Cassiopea raggiunge quasi il suo punto di minima altezza, ma essendo una costelazione circumpolare non tramonta mai alle nostre latitudini. La conseguenza ovvia è che la parte più alta del cielo è ora occupata dall'Orsa Maggiore, con Leone Minore e Cani da Caccia a litigarsi lo zenit. Nel lato Ovest, allontanandosi progressivamente dal meridiano fondamentale che unisce nord e sud, troviamo un Perseo ormai tramontato, mentre le costellazioni invernali tramontano ancora più a ovest. Di Orione ormai resta ben poco, mentre i Gemelli continuano a rimanere a metà cielo, molto più alti rispetto a Capella che si abbassa sempre di più.
Nel lato est del cielo si ha un anticipo di primavera, con Vergine altissima e con il faro Arturo a brillare nel Boote, accompagnato dalla vicina Corona Boreale di Gemma e seguito dalla costellazione di Ercole. Bassa sull'orizzonte si appresta a sorgere la brillante stella Vega. Un trucco per trovare queste stelle: si può prendere il manico del Grande Carro e prolungarne la curva fino a raggiungere due stelle brillanti: la prima è Arturo, la seconda è Spica, nella Vergine.

Prima dell'alba, l'Orsa Maggiore torna a scendere sul versante Ovest lasciando il posto più alto delle costellazioni circumpolari al Drago, mentre Cassiopea inizia la salita sul versante est rimanento però ancora molto bassa. Il versante Ovest vede tramontare anche l'ultimo emblema invernale, la costellazione dei Gemelli, mentre domina la costellazione primaverile del Leone. Le novità vere ci sono verso est, con il triangolo estivo ora ben visibile poiché Vega nella Lira è ormai alta mentre Deneb del Cigno e Altair dell'Aquila sono sorte da poco. Costellazioni minori abbelliscono la zona, ma l'estate può ancora aspettare.

SUD
In prima serata l'orizzonte sud è un angolo strano di cielo. Le costellazioni invernali infatti sono già passate mentre quelle primaverili devono ancora arrivare. Nonostante questo, basta spostare un po' lo sguardo verso Sud-Ovest per vedere ancora Orione e tutto il suo seguito ad altezze più che decenti. E' così che il cielo è ancora abbellito dalle Pleiadi e da Aldebaran nel Toro, che possono essere trovate prolungando verso Ovest il segmento della Cintura di Orione. Prolungandolo nella direziona opposta, invece, si giunge a Sirio del Cane Maggiore, mentre l'unione di Rigel e Betelgeuse porta ad individuare i Gemelli di Castore e Polluce. La stella che brilla a metà cielo è invece Procione, nel Cane Minore.
Nella direzione di sudest, invece, sta arrivando il Leone di Algieba, mentre la zona più vicina al meridiano è occupata da costellazioni deboli come il Cancro, dell'ammasso aperto del Presepe, e l'Idra Femmina. Ad est sorge la costellazione della Vergine. Alle due di notte, il meridiano ha appena assistito al passaggio della costellazione del Leone, sovrastato in altezza dal Leone Minore, mentre la zona centrale e bassa del cielo è occupata da costellazioni minori relativamente spente come Sestante, Idra Femmina, Corvo e Cratere. A metà cielo deve ancora transitare la Vergine, mentre verso est arriva la brillante Arturo seguita dalla Corona Boreale. Gran parte del cielo invernale è tramontato ad ovest: soltanto i gemelli resistono, sopra Procione. Prima dell'alba anche questi astri sono un ricordo, ed il meridiano vede il passaggio di Arturo a dominare il cielo. La Vergine è transitata da poco, mentre la Bilancia occupa la parte più bassa del cielo.
Scampoli di estate: bassa all'orizzonte brilla la rossa Antares nello Scorpione mentre da est fanno capolino le stelle del triangolo estivo: Altair è bassa, Vega nella Lira è molto più alta, mentre Deneb sorge a Nord Est, fuori dal nostro orizzonte. La zona alta del cielo è occupata dalla Chioma di Berenice, l'unica costellazione che rappresenta a tutti gli effetti un ammasso aperto e quindi stelle legate gravitazionalmente tra di loro.
SOLE, LUNA E PIANETI A FEBBRAIO 2012



Il Sole passa dalla costellazione Capricornus alla costellazione Aquarius il giorno 16/2


LUNA:
05/02/2012: Massima librazione
07/02/2012: Plenilunio
09/02/2012: Massima librazione
14/02/2012: Ultimo Quarto
20/02/2012: Massima librazione
21/02/2012: Novilunio
22/02/2012: Massima librazione

MERCURIO:
VENERE:
MARTE:
GIOVE:
SATURNO:
URANO:
NETTUNO:

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SCIAMI METEORICI A FEBBRAIO



ALPHA IDRIDI dal 05/01 al 14/02 con picco il giorno 19.
ZHR = 2. Le coordinate del radiante sono: A.R. 08h 52 e Declinazione -11°
Lo sciame presenta un grado di attività deboli ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 44 km/s


ETA CARINIDI dal 14/01 al 27/02 con picco il giorno 21.
ZHR = 2. Le coordinate del radiante sono: A.R. 10h 40 e Declinazione -59°
Lo sciame presenta un grado di attività deboli ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa -


ALPHA CARINIDI dal 24/01 al 09/02 con picco il giorno 30.
ZHR = 2. Le coordinate del radiante sono: A.R. 06h 20 e Declinazione -54°
Lo sciame presenta un grado di attività deboli ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 25 km/s


DELTA VELIDI dal 22/01 al 21/02 con picco il giorno 5.
ZHR = 1. Le coordinate del radiante sono: A.R. 08h 44 e Declinazione -52°
Lo sciame presenta un grado di attività debole ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 35 km/s


ALPHA CENTAURIDI dal 28/01 al 21/02 con picco il giorno 7.
ZHR = 6. Le coordinate del radiante sono: A.R. 14h 00 e Declinazione -59°
Lo sciame presenta un grado di attività medio ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 56 km/s


OMICRON CENTAURIDI dal 31/01 al 19/02 con picco il giorno 11.
ZHR = 2. Le coordinate del radiante sono: A.R. 11h 48 e Declinazione -56°
Lo sciame presenta un grado di attività debole ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 51 km/s


LEONIDI2 dal 01/02 al 28/02. Lo sciame non presenta picchi di rilievo.ZHR = 5. Le coordinate del radiante sono: A.R. 11h 00 e Declinazione +6°
Lo sciame presenta un grado di attività medio ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 30 km/s


DELTA LEONIDI dal 15/02 al 10/03 con picco il giorno 24.
ZHR = 2. Le coordinate del radiante sono: A.R. 11h 12 e Declinazione +16°
Lo sciame presenta un grado di attività medio ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 23 km/s


GAMMA NORMIDI dal 25/02 al 22/03 con picco il giorno 13.
ZHR = 8. Le coordinate del radiante sono: A.R. 16h 36 e Declinazione -51°
Lo sciame presenta un grado di attività medio ed una velocità di ingresso delle meteore pari a circa 56 km/s


GLI EVENTI CELESTI A FEBBRAIO 2012




Clicca sulla stellina dell'evento per vederne l'anteprima