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Accadde Oggi - Questa pagina

14 Ottobre 1914 nasce il fisico americano Raymnond Davies Jr .

Nel 2002 fu insignito del Premio Nobel per la Fisica per i suoi studi ed esperimenti sulla rilevazione dei neutrini....

Il neutrino è una particella elementare. Ha spin 1/2 e quindi è un fermione. Recenti esperimenti hanno mostrato che ha massa, seppur molto piccola (da 100.000 a 1 milione di volte inferiore a quella dell'elettrone). I neutrini non hanno carica elettrica né carica di colore, interagiscono solo attraverso la forza nucleare debole e la forza di gravità, ma non sentono l'interazione nucleare forte o la forza elettromagnetica. Il nome neutrino fu coniato da Enrico Fermi come un diminutivo del nome di una altra particella neutra, il neutrone, molto più massiva.Poiché il neutrino interagisce debolmente, quando si muove attraverso la materia le sue possibilità di interazione sono molto piccole. Occorrerebbe un ipotetico muro spesso un anno luce in piombo per bloccare la metà dei neutrini che lo attraversano.La gran parte dell'energia di una supernova collassante viene irradiata in forma di neutrini, prodotti quando i protoni e gli elettroni del nucleo si combinano a formare neutroni. Questa reazione produce un flusso considerevole di neutrini. La prima prova sperimentale di questo fatto si ebbe nel 1987, quando vennero rivelati i neutrini provenienti dalla supernova 1987a.Alcuni anni fa si pensava che i neutrini potessero essere ritenuti responsabili per la materia oscura, ma con l'attuale conoscenza della loro massa possono contribuire solo per una frazione insignificante.Esistono diversi tipi di rivelatori di neutrini. Ogni tipo consiste di grosse quantità di materiale (necessarie a causa dell'elevata penetratività dei neutrini) posto in cave sotterranee che hanno lo scopo di proteggerli dalla radiazione cosmica.Tra questi rivelatori vale la pena di citare quelli utilizzati nell'esperimento GALLEX, poi diventato GNO, realizzato in Italia nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN situati nel traforo del Gran Sasso d'Italia.Nella foto il detector dell'esperimento OPERA nel laboratorio del Gran Sasso.