Sostieni Skylive!

Sostieni il progetto Skylive

 SKYLIVE COMMUNITY!

Username


Password


Accedi 


Visitatori on line

Accadde Oggi - Questa pagina

19 Aprile 1971 Lancio in orbita della Saljut

è stato un programma spaziale dell'Unione Sovietica...

Il programma era teso allo sviluppo di alcune stazioni spaziali per consentire lunghe permanenze nello spazio.Dopo che gli Stati Uniti d'America erano riusciti ad allunare prima dell'Unione Sovietica, i programmi spaziali delle due superpotenze si svilupparono in direzioni diverse. Mentre gli americani spingevano con insistenza verso un programma per trasporti spaziali a basso costo (almeno nelle intenzioni) mediante l'orbiter Space Shuttle riutilizzabile, l'Unione Sovietica iniziò con la progettazione di stazioni spaziali per la continua presenza umana nello spazio.

Durante la fase di progettazione vennero sviluppate due serie di stazioni spaziali differenti, una di carattere civile (Saljut o DOS) ed una di carattere meramente militare (Almaz), quale contrappeso alla stazione spaziale del programma MOL (Manned Orbiting Laboratory) dell'US Air Force. Le stazioni spaziali lanciate nello spazio con successo di entrambi i tipi di costruzione vennero unitariamente denominate stazioni Saljut.

Le stazioni spaziali della serie Saljut contribuirono in maniera decisiva allo sviluppo della tecnologia necessaria per una permanenza prolungata nello spazio. Le due ultime stazioni spaziali Saljut (la 6 e la 7) erano composte da tre sezioni a forma cilindrica. La sezione di prua aveva un diametro di circa 2 metri ed era dotata di un congegno d'aggancio fisso. La sezione media (con un diametro di circa 3 metri) e la sezione di poppa (con un diametro di 4,15 metri per una lunghezza di 4 metri) era a disposizione dei cosmonauti per il loro soggiorno nello spazio, nonché ed in particolar modo per l'esecuzione degli esperimenti scientifici, essendo dotata dell'apposita strumentazione tecnica. Agganciato alla sezione di poppa vi fu il congegno propulsore per l'esecuzione delle manovre orbitali e di cambio di traiettoria d'orbita, nonché un ulteriore sistema d'aggancio per navicelle spaziali. Inoltre, attaccate alla sezione media, vi furono tre pannelli solari di media grandezza. Le stazioni spaziali erano pertanto lunghe 15 metri e la loro massa corrispondeva a circa 20 tonnellate. Per il loro lancio vennero usati dei razzi vettori del tipo Proton. Nella foto: la Saljut 7

by Regolo