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23 Marzo 2001 La stazione spaziale Mir viene fatta precipitare sulla Terra

fu una stazione spaziale del tipo modulare...

La Mir  parola che significa sia mondo che pace fu una stazione spaziale del tipo modulare, cioè composta da diversi moduli lanciati separatamente e successivamente assemblati nello spazio, prima sovietica, e poi russa. L'assemblaggio infatti iniziò il 20 febbraio 1986, però il suo completamento impegnò oltre un decennio. La Mir venne considerata, dopo il lancio del primo satellite artificiale (Sputnik 1 nel 1957) e del primo volo umano nello spazio di Jurij Gagarin (Vostok 1 nel 1961) come ulteriore successo di prestigio del programma spaziale sovietico.La Mir era posta in orbita terrestre bassa e la sua altitudine variava da 296 km a 421 km, la sua velocità media era di 27.700 km/h che le permetteva di completare 15.7 orbite al giorno.La stazione fece il suo rientro distruttivo programmato in atmosfera il 23 marzo 2001.All'interno, la Mir, sembrava un labirinto angusto, pieno di tubi, cavi e strumenti scientifici così come delle attrezzature per la vita quotidiana, come foto, disegni, libri e una chitarra. La stazione comunemente ospitava tre membri dell'equipaggio, ma era in grado di supportarne fino a sei per un massimo di un mese. La stazione era stata progettata per rimanere in orbita per circa cinque anni ma ne rimase quindici.Il fuso orario utilizzato a bordo della Mir era quello di Mosca. Le finestre venivano coperte durante le ore notturne per dare l'impressione del buio poiché la stazione sperimentava 16 albe e tramonti al giorno. La giornata tipo per l'equipaggio iniziava con la sveglia alle 08:00, seguita da due ore di igiene personale e prima colazione. Il lavoro veniva programmato dalle 10:00 alle 13:00, seguito da un'ora di esercizio fisico e pausa pranzo di un'ora. Successivamente vi erano altre tre ore di lavoro e un'altra ora di esercizio fisico. Verso le 19.00 gli equipaggi iniziavano a preparare il loro pasto serale. Alla sera i cosmonauti disponevano del tempo libero.Gli effetti negativi più significativi a lungo termine dell'assenza di peso sono l'atrofia muscolare e il deterioramento dello scheletro (o osteopenia da volo spaziale). Altri effetti significativi comprendono la ridistribuzione dei fluidi, un rallentamento del sistema cardiovascolare, la diminuzione della produzione di globuli rossi, disturbi dell'equilibrio e un indebolimento del sistema immunitario. Sintomi minori includono la perdita di massa corporea, congestione nasale, disturbi del sonno, eccesso di flatulenza e gonfiore del viso. Questi effetti diminuiscono rapidamente al ritorno sulla Terra.

Per evitare alcuni di questi effetti negativi fisiologici, la stazione era stata dotata di due tapis roulant(nel modulo core e Kvant-2) e una bicicletta stazionaria (nel modulo core), ogni cosmonauta doveva compiere degli esercizi ogni giorno.I ricercatori ritengono che l'esercizio fisico sia una buona contromisura per la perdita di densità ossea e muscolare che si verifica quando gli esseri umani vivono per lungo tempo senza gravità.La stazione spaziale fu visitata da un totale di 96 cosmonauti.Nelle prime ore del mattino del 23 marzo 2001 venne avviata la manovra controllata di rientro in atmosfera della Mir, grazie a tre accensioni dei retrorazzi frenanti dell'ultima navicella di trasporto del tipo Progress che era rimasta agganciata alla stazione spaziale. Le ultime parti e componenti metalliche che non si erano consumate man mano mentre rientravano in atmosfera, precipitarono alle ore 6.57 UTC nella zona precedentemente calcolata nelle acque del sud dell'Oceano Pacifico. 

by Regolo