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17 Maggio 1630 il fisico gesuita Nicolò Zucchi osserva delle "cinture"

(oggigiorno chiamate bande) sulla superficie gassosa di Giove...

L'atmosfera di Giove è la più estesa atmosfera planetaria del sistema solare. È composta principalmente da idrogeno molecolare ed elio - con proporzioni simili alla loro abbondanza nel Sole - con tracce di metano, ammoniaca, acido solfidrico ed acqua; quest'ultima non è stata finora rilevata ma si ritiene che sia presente in profondità. Le abbondanze dell'ossigeno, dell'azoto, dello zolfo e dei gas nobili sono superiori di un fattore tre ai valori misurati nel Sole.La superficie visibile di Giove è divisa in numerose fasce parallele all'equatore. Queste sono di due tipi: le zone, più chiare, e le bande, più scure.La differenza nell'aspetto tra zone e bande è causata dalla differente opacità delle nuvole che le compongono. La concentrazione dell'ammoniaca è più alta nelle zone e ciò conduce alla formazione di nubi più dense di ghiaccio di ammoniaca alle alte altitudini, che determina il loro colore più chiaro. Di contro, nelle bande le nubi sono più sottili e si trovano ad altitudini inferiori. L'alta troposfera è più fredda in corrispondenza delle zone e più calda in corrispondenza delle bande.L'esatta natura delle reazioni chimiche che fanno le zone e le bande gioviane così colorate è ancora sconosciuta, ma potrebbero parteciparvi composti elaborati dello zolfo, del fosforo e del carbonio.L'origine della struttura a fasce di Giove non è completamente chiara. L'interpretazione più semplice è che nelle zone avvengano moti ascensionali, mentre nelle fasce avvengano moti discensionali. Quando aria ricca di ammoniaca sale nelle zone, si espande e si raffredda, formando alte e dense nuvole. Nella bande l'aria discende, scaldandosi adiabaticamente, ed evaporano le nubi candide di ammoniaca, rivelando le nubi sottostanti, più scure. La posizione e ampiezza della bande e la velocità e la posizione dei jet sono notevolmente stabili, con rari cambiamenti registrati tra il 1980 ed il 2000. Un esempio di questi cambiamenti è la leggera diminuzione della velocità del jet diretto da ovest ad est posizionato al confine tra la zona tropicale nord e le fasce temperate nord, a 23°N. Le bande, comunque, variano in colorazione ed intensità nel tempo. 

by Regolo